Salento Pinot Nero  I.G.P Leonardo  “Terra del Feudo” – Annata 2018

La Puglia è una delle regioni più interessanti dal punto di vista enologico, tra vitigni autoctoni e internazionali presenta uno scenario molto vasto. In questo caso, vi consiglio questo Pinot Nero prodotto nella zona di San Giorgio Ionico. Il Pinot Nero è un vitigno coltivato in molti parti del mondo perché è in grado di adattarsi a molti terreni e climi ed in questo vino si sente in maniera evidente il sole di questa meravigliosa terra.

Dall’osservazione del bicchiere notiamo subito un bel rosso rubino con qualche riflesso violaceo. Dalle trame non eccessivamente fitte (se incliniamo il bicchiere e poniamo sotto di esso un foglio bianco con delle scritte, si intravedono le scritte stesse) si dimostra abbastanza consistente. Tutti indicatori che ci portano a dedurre che tale pinot sia di corpo medio.

Bianco dell’Arnasa  / Chardonnay Venezia Doc  – “Castello di Roncade” Annata 2017

Questa volta il vostro Gulliver gioca in casa.

Lo Chardonnay che vi presento è prodotto da un’importante azienda vinicola che dista 20 km da casa mia. Come sapete lo Chardonnay è un vitigno internazionale che si trova in moltissime parti del mondo, in questo caso da vitigni coltivati a Mogliano Veneto (Provincia di Treviso). La particolarità di questo vino è la parziale maturazione del vino avvenuta in botti grandi di rovere per circa 6 mesi.

Ai nostri occhi si presenta cristallino quasi brillante se poniamo il bicchiere in controluce. Ci colpisce per un giallo paglierino intenso con quale riflesso oro.

“Alvarinho Contacto – Vinho Verde -  “Anselmo Mendes” 2016

Amici del Gulliver per la terza volta da quandoo ho creato il mio blog personale vi voglio far conoscere più da vicino un vino proveniente da un altro paese del mediterraneo: il Portogallo.

Si tratta di una regione che sta sviluppando una vera cultura enologica -escludendo il famigerato Porto- a partire dagli inizi degli anni ’90, quindi, rispetto ai suoi cugini iberici si trova molto indietro.

Questo vino proviene da una zona di confine tra il Portogallo e la Spagna che prende il nome di “Vinho Verde” (possiamo considerarla l’equivalente di una DOC in Italia) perché i produttori della zona seguono un rigido disciplinare al fine di rendere i prodotti biologici.

 In particolare, il vino che vi sto per presentate è frutto della lavorazione in purezza di uno dei vitigni autoctoni portoghesi più conosciuti in Europa: l’Alvarinho!

Le Premier  “Cesarini Sforza” - Trento Doc Metodo Classico Brut.

Amici del Gulliver, questa volta la cantina del vostro fidato Gulliver vi propone un invitante Trento Doc prodotto dall’azienda Cesarini Sforza.

Ottenuto dalla sola vinificazione di uve Chardonnay coltivate sulle colline di Trento, rappresenta una delle maggiori espressioni del Metodo Classico in Italia.

Ai nostri occhi si presenta con un brillante giallo paglierino. Le bollicine che si formano dopo aver versato lo spumante nel bicchiere si dimostrano persistenti, fini e abbastanza numerose. Si tratta di un perlage delicato e non eccessivo ma vivace nello stesso tempo.

Barolo – Rocche di Castelletto “Cascina Chicco” – Vendemmia 2013

Questa volta il vostro degustatore di fiducia vi propone uno dei Re dell’enologia italiana: il Barolo. Ottenuto dalla vinificazione delle uve nebbiolo è assieme a pochi altri nel gotha dei vini più pregiati al mondo. In questo caso, vi propongo questo Barolo proveniente da Monteforte d’Alba. Uno dei comuni di produzione di questo fantastico vino.

Rosso rubino intenso con riflessi granati. Presenta trame fitte e un’ottima consistenza che si nota dopo la “classica” rotazione del bicchiere. Si capisce subito che siamo di fronte ad un vino di “peso”