“Alvarinho Contacto – Vinho Verde -  “Anselmo Mendes” 2016

Amici del Gulliver per la terza volta da quandoo ho creato il mio blog personale vi voglio far conoscere più da vicino un vino proveniente da un altro paese del mediterraneo: il Portogallo.

Si tratta di una regione che sta sviluppando una vera cultura enologica -escludendo il famigerato Porto- a partire dagli inizi degli anni ’90, quindi, rispetto ai suoi cugini iberici si trova molto indietro.

Questo vino proviene da una zona di confine tra il Portogallo e la Spagna che prende il nome di “Vinho Verde” (possiamo considerarla l’equivalente di una DOC in Italia) perché i produttori della zona seguono un rigido disciplinare al fine di rendere i prodotti biologici.

 In particolare, il vino che vi sto per presentate è frutto della lavorazione in purezza di uno dei vitigni autoctoni portoghesi più conosciuti in Europa: l’Alvarinho!

Ai nostri occhi si presenta cristallino e con un giallo paglierino tenue che presenta -quando poniamo il bicchiere in controluce- alcuni riflessi verdolini. Primo segnale che ci fa capire come tale vino sia giovane e vivace. Dopo aver effettuato la classica rotazione del bicchiere, notiamo come gli archetti che si sono formati sulla parte intera del bicchiere stesso, scendono abbastanza velocemente verso il fondo. Questo ci fa capire come tale vino non abbia una grossa carica alcolica.

Infatti, questa vivacità percepita dal nostro occhio viene subito riconfermata al palato. Si presenta fresco, sapido e con una buona acidità che provoca una percettibile salivazione che dura per tutta la degustazione. Un tratto distintivo di questo vino. Percepiamo anche una discreta alcolicità che cresce appena si alza la temperatura. Discreta intensità e persistenza in bocca.

A questo punto cosa manca? L’olfatto! Note di fiori bianchi come la ginestra ed il gelsomino si sentono in maniera chiara ma non esplodono al naso, bensì sono costanti come e  solo dopo qualche minuti inizia ad aprirsi verso note di salvia e erbe aromatiche.

Note di pera, mela con qualche richiamo agrumato.

Un vino pronto tendente al maturo che va sfruttato in questo momento perché la longevità non è il suo punto forte.

Alla prossima dal vostro Gulliver.