Aluzè “Quinta do Pessegueiro” – Duoro Doc 2012

Gulliveriani enofili ecco a voi il primo vino portoghese acquistato durante la mia trasferta in terra lusitana la scorsa estate. Questo vino proviene da una zona vinicola chiamata Duoro ubicata a nord del Portogallo vicino alle città di Porto e Braga.

Come sappiamo tutti; la prima delle due città è famosa in tutto il mondo per essere la culla di un famoso ed esportatissimo vino liquoroso e difatti una parte delle uve a bacca rossa utilizzate per la creazione di questo blend sono presenti anche nella lavorazione del vino Porto.

Appena versato nel nostro calice subito veniamo colpiti da questo bel colore rosso rubino intenso con riflessi granati verso la lingua. Si presenta consistente e limpido (se mettiamo un foglio scritto sotto per verificare la trasparenza ci accorgiamo che non si legge nulla). Sono due segnali che ci fanno presagire di essere davanti ad un vino con una sua identità ben precisa.

Il nostro buon occhio viene confermato dal naso che “subisce” un esplosione di profumi sia per intensità che complessità.

 

 

Si percepiscono in maniera netta aromi di confettura di frutta rossa (ciliegia / fragola ed anche prugna) seguiti da fiori appassiti, anch’essi di matrice rossa (violetta) per poi arrivare ai profumi terziari dati dalla combinazione legno + affinamento in bottiglia.

Vaniglia, tabacco, liquirizia ed un tocco di cacao sono diventanti i padroni del calice dopo qualche minuto all'aria aperta. Piacevolmente complesso con una qualità fine. Aromi terziari tendenti al dolce.

 

 

In bocca si presenta: secco, caldo, tannico, morbido e con un finale lievemente minerale. Rimane molto tempo in bocca e t’invita a berne un altro sorso senza stufar il palato.

Abbastanza fresco.

La tannicità delle uve è stata gestita molto bene perché la sensazione di caldo generata all’interno bocca risulta piacevole e non stucchevole. Persistente, inteso e fine.

Nel complesso è un vino molto piacevole, robusto è forse qualche mese in più in bottiglia non avrebbe fatto male, ma anche così merita assai.

Al prossimo sorso dal vostro Gulliver.