CittadellArteVino

 Prima Parte

Amanti del buon cibo e del buon mangiare con l’Autunno ritornano gli eventi enogastronomici lungo tutto lo stivale. In questo caso non ho dovuto fare molta strada perché mi sono recato a Villa Colombara nei pressi di Cittadella. Le manifestazioni organizzate in palazzi storici o dimore signorili acquisiscono un fascino in più perché si fonde cibo e arte. Arte, non solo rappresentata dalla struttura in sé ma anche da un esposizione all’interno della Villa di diverse opere d’arte realizzate dagli studenti dei Liceo Artistico Fanoli di Cittadella.

Un connubio interessante e da replicare per il futuro.

A tale manifestazione, giunta alla sua seconda edizione, anche grazie alla giornata climaticamente fantastica erano presenti diversi realtà enogastronomiche (Birrifici, Pasticcerie, Caseifici) del nostro paese con una certa predominanza dei produttori vinicoli. Il tempo perfetto e un afflusso costante ma non eccessivo; mi ha permesso di circolare tranquillamente tra i vari stand conoscendo più da vicino interessanti aziende che sto per descrivervi in questi due articoli.

 Le realtà vinicole che ho conosciuto sono quattro, partiremo da quella più a Nord vicino alla Slovenia passando per la Franciacorta e finendo in Puglia con due aziende gestite da imprenditori veneti che si sono innamorati del Sud, decidendo così di investire tempo e risorse in questa terra fantastica.

 Il viaggio inizia….

Gradito L’Abito Rosso

Amici lettori, questa volta il vostro esploratore del gusto è andato a fare un giro in quel di Quarto d’Altino nell’entroterra veneziano per testare l’evento organizzato dalla sezione Fisar di Venezia che prende il nome di “Gradito l’Abito Rosso”. Nonostante la comoda location (uno dei più importanti alberghi della città) non ho registrato un’abbondante flusso di persone nonostante una pessima giornata meteorologica che avrebbe dovuto spingere le persone a partecipare a quest’evento.

Un grande peccato perché il lavoro svolto dagli organizzatori è stato puntale, preciso e molto accogliente.

Oltre all’ottimo utilizzo dei spazi grazie alle tre ampie sale messe a disposizioni anche il servizio di catering si è dimostrato all’altezza con varie portate che hanno soddisfatto tutti i partecipanti.

Nonostante il nome dell’evento possa ingannare; il tema principale di quest’anno erano i vitigni a bacca bianca coltivati nel Nord-Est Italia con qualche tocco di Slovenia e la presenza di vari tagli bordolesi provenienti dai Colli Euganei e dal Vicentino.

Il non affollamento a questo evento mi ha permesso di girare tra i vari stand senza affanno e di parlare molto approfonditamente con tanti produttori. In questo lungo girovagare, voglio portarvi alla luce tre storie friulane diverse ma tutte molto interessanti.

Il viaggio sta per partire, tenetevi pronti!

Gusto in Scena

Edizione 2019

Gusto in Scena per chi abita a Venezia e città limitrofe è uno di quegli eventi enogastronomici ai quali non è possibile rinunciare. Giunto alla sua 11sima edizione,si svolge presso lo splendido Palazzo della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista a pochi passi dalla stazione di Santa Lucia. Ancora una volta erano presenti molte eccellenze enogastronomiche italiane suddivise in due aree ben specifiche: al piano terreno il settore food mentre al primo piano le aziende vinicole.

Grazie alla splendida giornata di sole che irradiava la città di Venezia, la manifestazione non era stata presa d’assalto dai turisti o dagli appassionati del settore permettendomi così di circolare tra i vari stand senza troppi problemi di traffico per conoscere più da vicino le diverse realtà presenti. A tale manifestazione ero già stato in passato e conferma come per le precedenti edizioni l’ottima organizzazione e location. Creare un evento di questa portata a Venezia non è mai facile ma l’atmosfera che la città lagunare crea è già di per sé uno spettacolo unico.

Torino Wine Week

Questa volta il vostro esploratore del gusto è ritornato alle origini andando a visitare un evento tenuto a Torino il penultimo weekend di Febbraio. Si trattava di una manifestazione che aveva come suo apice la mostra/mercato sul vino all’interno del Museo del Risorgimento Italiano. Per chi non conoscesse Torino, stiamo parlando del palazzo dove si radunò il primo Parlamento Italiano dopo l’Unità d’Italia. Una location spettacolare e piena di storia se pensiamo che il buon Giuseppe Garibaldi camminava per quei saloni disquisendo con Camillo Benso Conte di Cavour su come unire questo paese. Brividi!

Al di là della location, devo fare qualche appunto all’organizzazione perché a mio avviso ci sono ampi spazi di miglioramento ad un evento di per sé gradevole. Due elementi in particolare mi hanno colpito: l’utilizzo di un bicchiere sbagliato per le degustazioni e il metodo dei “gettoni” utilizzato per degustazioni ed eventuali acquisti di prodotti. A mio avviso era meglio utilizzare il classico sistema del biglietto d’entrata utilizzato nella gran parte degli eventi. Piccoli miglioramenti che speriamo possano essere visibili già dalla prossima edizione.

Dopo questa doverosa introduzione è giunto il momento di inoltrarci nel vivo dell’evento.

A tale manifestazione erano presenti diverse realtà vinicole provenienti da tutta Italia ma in particolare modo dal Piemonte. Proprio su questa regione ho deciso di concentrarmi decidendo di proporvi tre realtà diverse sia per numero di bottiglie totali prodotte, sia per vini proposti. Spero che le apprezziate anche voi.

Vini da Terre Estreme

Seconda Parte.

Nel proseguo del mio viaggio all’interno della manifestazione ho conosciuto altra due realtà del Centro-Sud d’Italia che mi hanno particolarmente colpito per i prodotti che proponevano. Entrambe lavorano in condizioni particolarmente critiche: una all’interno di bosco, dove è assai comune imbattersi in volpi selvatiche; la seconda invece si trova nelle colline che caratterizzano la Costiera Amalfitana. Due luoghi diversi, due approcci diversi, ma entrambe accumunate dalla stessa voglia di promuovere qualcosa di diverso che sia in grado di colpire il consumatore.

La prima azienda della quale vi voglio scrivere si trova ad Affile (Roma). Si tratta di un piccolo borgo vicino alla Ciociaria caratterizzato dalla presenza degli Appennini. Questa realtà prende il nome di Vini Raimondo ed era rappresentata all’evento dalla Signora Eleonora Perez accompagnata dal loro sommelier di fiducia, la Signora Francesca Carboni.