TORTA LEGGERA AI TRE CIOCCOLATI

"In un mondo perfetto ne’ cioccolato ne’ alcoolici avrebbero tante calorie"
(John Gratton)

In questo periodo il nostro Pepe il Portoghese è molto prolifico. Oggi ci presenta una torta leggera che vede come protagonista la crema o meglio le creme.

In pasticceria si usa il termine “crema leggera” per indicare la crema chantilly all'italiana con all'interno la gelatina in fogli o polvere che sia, arricchita poi da un'ulteriore caratterizzazione di sapore come i cioccolati in questo caso, ma può essere anche mandorla, nocciola, arachide..ecc.

 In questa ricetta utilizzeremo una base di pan di spagna al cioccolato senza farina che prende il nome di “finanziere”. Si tratta di una lavorazione molto facile da preparare perché alla fine basta mischiare prima le polveri, poi i liquidi, il cioccolato in fine e infornare. Essendo sottile poi impiegherà poco tempo a cuocere.

Nei dolci cremosi è sempre bene mettere una base consistente, che può essere anche un croccante, per avere uno stacco di consistenze appunto, e per gestire meglio le porzioni

Si tratta di un dolce molto goloso, chiaramente indicato per gli amanti del cioccolato, e la sua cremosità lo rende molto adatto per un fine pasto. Adatto anche ai celiaci in quanto nella ricetta non sia presente il glutine.

PARMIGIANA DI MELANZANE

"A colui che bussa alla porta non si domanda: Chi sei? Gli si dice: Siediti e mangia"

(Proverbio siberiano)

Questa volta, Pepe il Portoghese ci presenta uno dei piatti unici più famoso della cucina italiana, composto principalmente da ingredienti tipici della dieta mediterranea.

 Piatto molto classico che si presta a moltissime variazioni, partendo dalla forma della parmigiana, che può essere cotta intera in teglia  nella versione più classica, negli stampini monoporzione, oppure si può arrotolare ogni singola fetta di melanzana avvolgendo il ripieno come fosse un involtino e così via..

 Può cambiare la tecnica di cottura delle melanzane che si possono fare al forno o grigliate per una versione più light, anche se comunque almeno per quanto mi riguarda una vera parmigiana si fa con le melanzane fritte.

Scegliendo la versione classica ovvero la frittura delle melanzane ci sono delle accortezze da seguire per non rendere il piatto eccessivamente unto, e di conseguenza poco digeribile.

Quali: spurgare le melanzane usando il sale fino in maniera tale da non doverle ulteriormente sciacquare una volta spurgate, (l'acqua è nemica del fritto, e non solo quella di vegetazione delle melanzane) e friggerle in un olio bello alto di temperatura, in modo da creare subito una patina (anche con l'aiuto della farina) che non faccia inzuppare le melanzane eccessivamente, ma anche per far durare la cottura il meno possibile, ed ecco perché anche il taglio sottile della melanzana.

CHEESECAKE ALLE FRAGOLE 

“Ci sono segreti che solo le fragole riescono a nascondere”
(Alberto Casiraghy)

Questa volta il nostro amico Pepe il Portoghese ci presenta un dolce fresco e cremoso, realizzato con una base di biscotti che grazie al burro e al freddo si compatterà e rimarrà sempre croccante proprio perché la componente grassa impermeabilizzerà i biscotti.

Sopra la base ci sarà una crema a base di formaggio spalmabile tipica della cheesecake e per finire il tutto uno strato di gelatina di frutta. Il risultato finale è quello di ottenere tre consistenze diverse molto gradevoli in bocca che si coniugano con un bellissimo aspetto visivo. 

É possibile cambiare anche il tipo di formaggio di base, con ricotta o mascarpone, o anche il frutto che darà poi il gusto, oppure ancora si può fare una versione al cioccolato, ecc.. quindi una torta abbastanza versatile anche in base agli ingredienti che riusciamo a reperire più facilmente.

RISI E BISI

“Ti xe come i risi e bisi, semplice e bona”

(Proverbio veneziano)

Questa volta il nostro amico Pepe il Portoghese ci presenta un primo piatto della tradizione veneziana, tendenzialmente primaverile se si volesse utilizzare il prodotto fresco, realizzando anche il brodo con i baccelli (come vuole la tradizione appunto), ma fattibile tutto l'anno in quanto disponibile e molto di qualità anche il prodotto surgelato.

Si può interpretare in varie versioni, oggi viene proposto come fosse un risotto, facendo cuocere a parte i piselli in questo caso surgelati (volendo si può frullarne una parte creando così una crema che vada ad avvolgere bene il chicco) per poi procedere con la classica cottura di un risotto, aggiungendo i piselli a metà cottura circa.

Si può proporre anche come minestra, oppure nella versione più pratica come una sorta d'insalata di riso in cui si fa bollire tutto assieme per un quarto d'ora circa (in questo caso però è consigliabile un riso parboiled).

Insalata di riso con Tofu e Verdure.

"Mio padre era un gran cacciatore, però vegetariano. Così andava nei boschi e sparava ai funghi"
(Bruno Gambarotta)

Amici del Gulliver, visti i tempi difficili, vi propongo questa ricetta del mio amico Pepe il Portoghese.

Si tratta di una versione un pò particolare della classica insalata di riso. Particolare si, ma anche molto gustosa.

Abbiamo la presenza del riso Venere (o riso nero), delle verdure che vanno a seconda della stagione in cui ci si trova, e del tofu che conferirà l'apporto proteico alla ricetta tutta d'origine vegetale, quindi sicuramente l'ideale per le persone vegane, ma non solo direi, perché in uno stile di vita sano ed equilibrato ci dà una sana alternativa, alle cose a cui siamo solitamente abituati.

Come accennato in precedenza c'è la possibilità di cambiare le verdure, anche in base alla stagionalità, ad esempio in estate è molto buona con melanzane e zucchine spadellate, e pomodorini crudi conditi a parte, mangiata poi fredda, o anche la qualità delle stesse in base a ciò che offre il mercato ad esempio il radicchio ben venga se lo troviamo tardivo, oppure ancora l'utilizzo di verdure che ci avanzano da qualche altra preparazione.