CROSTATA DI RICOTTA E AMARETTI CON PESCHE CARAMELLATE

A tavola perdonerei chiunque. Anche i miei parenti

(Oscar Wilde)

Dopo tanto tempo, ritorna Pepe il Portoghese con una delle sue deliziose ricette. In questo caso, si tratta di un dolce da forno molto buono per le colazioni ma anche per un fine pasto perché non eccessivamente secco.

 Ricetta molto versatile in quanto abbiamo la possibilità di cambiare la ricotta vaccina con quella di capra o di pecora e gli amaretti frullati sostituiranno lo zucchero ma dando al dolce un ottimo profumo di mandorla.

Inoltre, possiamo arricchire con gocce di cioccolato o decidere di cambiare le pesche con le mele o pere. Per chi lo desidera, può usare frutta sciroppata od una semplice confettura.

Quindi un dolce tutto sommato semplice da fare in casa, non essendo proprio indispensabili le impastatrici. Per un'ottima riuscita è importante lavorare la frolla molto fredda e soprattutto il meno possibile.

Ingredienti:

Per la frolla:

Farina debole              500g

Burro                         250g

Zucchero                    250g

Tuorlo d'uovo              80g

Scorza di limone         q.b.

Vaniglia bacca            q.b.

Per il ripieno:

Ricotta vaccina           550g

Amaretti                    250g

Uova intere                50g

Marsala                      q.b.

Cannella                     q.b.

Per le pesche caramellate:

Pesche nettarine         300g

Zucchero                    85g

Marsala                      q.b.

Procedimento:

  1. Per la frolla in una terrina o su una spianatoia lavorare il burro, lo zucchero e gli aromi fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungere poi il tuorlo d'uovo, amalgamare per qualche secondo, e unire quindi la farina arrivando ad ottenere un impasto vero e proprio senza averlo lavorato troppo. Coprire con pellicola e far riposare due ore in frigorifero.
  2. Quando è bella fredda stendere circa un terzo della pasta con un mattarello allo spessore di mezzo centimetro circa, riporre in un tagliere e riposare in congelatore (questo pezzo servirà a far le strisce decorative).
  3. Nel frattempo tagliare le pesche a spicchi, mettere in una padella calda assieme allo zucchero, cuocere a fiamma molto viva, fino ad arrivare a caramellare bene lo zucchero, sfumare poi con il marsala, trasferire in un piatto e lasciar intiepidire.
  4. Per il ripieno setacciare la ricotta in una terrina. Aggiungere poi gli amaretti precedentemente frullati (dovranno risultare una polvere molto fine), l'uovo, la cannella e il liquore (che può essere cambiato con ciò che si preferisce).
  5. Stendere la restante pasta, e quindi rivestire uno stampo precedentemente imburrato, o comunque unto. Bucherellare il fondo molto bene, adagiare le pesche in modo che coprano tutta la superficie, e quindi unire il ripieno fino a tre quarti del bordo.
  6. Prelevare dal congelatore la pasta stesa in precedenza e con una rotella tagliare delle strisce larghe circa 1,5 cm, e quindi adagiare sopra il dolce come si desidera.
  7. Infornare a 180 gradi per 25/30 minuti circa.

Togliere dallo stampo una volta fredda,e servire.

Consiglio enologico:

Per un dolce di cosi semplice realizzazione, consiglierei un Moscato Fiori D’Arancio dei Colli Euganei. Il bouquet aromatico di frutta esotica e fiori bianchi si sposa bene con questa crostata. Inoltre, la sua delicata effervescenza conferisce quelle sensazioni di freschezza che aiutano a pulire il palato dalla pastosità della pasta frolla.