RISI E BISI

“Ti xe come i risi e bisi, semplice e bona”

(Proverbio veneziano)

Questa volta il nostro amico Pepe il Portoghese ci presenta un primo piatto della tradizione veneziana, tendenzialmente primaverile se si volesse utilizzare il prodotto fresco, realizzando anche il brodo con i baccelli (come vuole la tradizione appunto), ma fattibile tutto l'anno in quanto disponibile e molto di qualità anche il prodotto surgelato.

Si può interpretare in varie versioni, oggi viene proposto come fosse un risotto, facendo cuocere a parte i piselli in questo caso surgelati (volendo si può frullarne una parte creando così una crema che vada ad avvolgere bene il chicco) per poi procedere con la classica cottura di un risotto, aggiungendo i piselli a metà cottura circa.

Si può proporre anche come minestra, oppure nella versione più pratica come una sorta d'insalata di riso in cui si fa bollire tutto assieme per un quarto d'ora circa (in questo caso però è consigliabile un riso parboiled).

Quindi un piatto non difficile da realizzare, molto versatile nella tecnica di cottura, e anche un'ottima alternativa alla carne per l'apporto di proteine complete.

Ingredienti per quattro persone:

Riso Vialone nano                               320g

Piselli surgelati                                   320g 

Cipolla                                                 70g

Carote                                               140g

Finocchi                                             140g  

Vino bianco                                        q.b.

Brodo vegetale                                   q.b.

Olio, burro e parmigiano                     q.b.

Paprika                                             q.b.

Procedimento:

  1. In una padella rosolare le verdure mondate e tagliate a cubettini per qualche minuto. Aggiungere i piselli e continuare la cottura a tegame coperto per 25 minuti circa, allungando con brodo se necessario (Non dovranno cuocersi completamente).
  2. In un'altra casseruola precedentemente scaldata bene, mettere un filo d'olio, e quindi tostare il riso per un minuto (i chicchi dovranno diventare traslucidi), sfumare con vino bianco e lasciar evaporare.
  3. Continuare la cottura a fiamma bella viva, aggiungendo il brodo bollente poco alla volta.
  4. A metà cottura unire i piselli,(quindi dopo circa 7-8 minuti) e continuare a cuocere assieme al riso, sempre a fiamma viva.
  5. Quando il riso è al dente, aggiustare di sale, togliere dal fuoco e mantecare con burro e parmigiano, volendo anche un pò di paprika, e servire immediatamente.

Consiglio Enologico:

Non ho nessun dubbio in merito: un bel Lison di Pramaggiore per questo piatto è la morte sua. Se invece vogliamo uscire dal Veneto e scendere verso il Centro Italia il mio suggerimento cade sul Pagadebit prodotto in quasi tutte le provincie della Romagna. Entrambi sono vini leggeri, freschi, vivaci che sanno di primavera.